CAMBIO GENERAZIONALE IN AZIENDA

Quando arriva il cambio generazionale in una azienda è una scelta sempre un pò difficile. Soprattutto quando l’altra persona della famiglia non è mai stata presente in azienda e pertanto l’imprenditore deve affrontare il passaggio del testimone e deve trasmettere l’anima dell’Azienda e la sua Mission.

L’imprenditore, visto che sa che arriverà prima o poi questo giorno, dovrà pianificare con largo anticipo la gestione di questa scelta in modo che la persona che subentra possa apprendere il modus-operandi dell’azienda per poi poter iniziare a condividere assieme le visioni future del nuovo leader.

Queste scelte, se non ben programmate, può generare il declino dell’azienda. Vediamo alcune motivazioni:

–       Modifiche troppo veloci sui protocolli aziendali;

–       Assenza di conoscenza dei flussi di cassa e dell’analisi finanziaria;

–       Investimenti errati;

–       Non consapevolezza dell’identità dell’azienda;

–       Scarsa capacità nel farsi riconoscere come nuovo leader dal quadro dipendente;

–       Scarsa conoscenza della concorrenza.

Queste motivazioni (ce ne sono molte altre) se non ben valutate e gestite per tempo potranno mettere a rischio il futuro della Partita IVA.

Per evitare tutto questo la nuova figura dovrà essere l’ombra dell’imprenditore per i primi mesi, comprendere come l’imprenditore svolge le sue giornate e periodicamente fare delle piccole riunioni per confrontarsi su come il nuovo leader avrebbe fatto al suo posto.

Il cambio deve essere gestito nel modo più accurato possibile. Per ridurre al minimo la % di rischio di fallimento del passaggio generazionale è opportuno che l’imprenditore ponga in essere tutte le azioni necessarie per preservare il valore aziendale che dovrà essere trasmesso. 

L’imprenditore, per garantire la continuità, potrà avvalersi di figure professionali specializzate (Project Manager) che possano accompagnare nella corretta gestione della fase di transizione.

Il Project Manager incaricato metterà in atto tutte le attività ritenute più opportune per unire gli aspetti positivi delle diverse generazioni affinché il passaggio generazionale si tramuti da un eventuale problematica ad una grande opportunità di miglioramento.

Il Project Manager potrà gestire gli aspetti che riguardano:

  • Diritto societario;
  • Diritto successorio;
  • Pianificazione del passaggio successorio. 

  Il passaggio generazionale può formalizzarsi mediante strumenti messi a disposizione dal legislatore come:

  • Donazione di azienda;
  • Conferimento;
  • Donazione di partecipazioni;
  • Patto di famiglia;
  • Trust.

Occorre dividere i compiti tra la vecchia guardia e la nuova in modo tale che la nuova figura possa non trovarsi a gestire troppe cose e per mancata esperienza non sappia dare le giuste priorità ai compiti.

Stessa attenzione, bada bene, deve essere svolta con tutti i dipendenti. La fiducia dei dipendenti è importante come la gestione della parte amministrativa e allora si consiglia di organizzare un kick-off dove si passerà del tempo insieme e nello stesso contesto spiegare i nuovi vertici aziendali e gli obiettivi che l’azienda si è prefissata.

www.vincenzodidia.it

Vincenzo Di Dia