La cattiveria? Esiste e vive intorno a noi

Vincenzo Maria Di Dia

Individual Coaching

http://www.vincenzodidia.it

Le persone cattive esistono e le incontriamo ogni giorno. Possiamo avere la fortuna di non averle in famiglia o a lavoro ma capita tutti i giorni di trovarci di fronte a uomini/donne cattivi o nocive.

Abbiamo parlato in passato di come gestire le proprie emozioni e sicuramente questo ci può aiutare ma non elimina la cattiveria dell’uomo e in qualche modo dobbiamo conviverci.

Le persone cattive, con le quali stringiamo un rapporto, nella maggior parte dei casi si presentano persone molto disponibili e amichevoli ma nello stesso tempo sono persone che giudicano gli altri su tutto quello che fanno e come lo fanno. Vedono cose che gli altri non vedono. Vedono inesistenti amori sbocciare, inciuci inesistenti sotto banco, fanno in modo di sottolineare alcuni comportamenti e non finiranno fin quando non sentiranno che avevano ragione. E se tutto questo avviene mentre si rivolgono a noi possiamo escludere che non siamo noi il bersaglio non appena voltiamo le spalle???

La cattiveria la possiamo ricevere direttamente e/o indirettamente pertanto non per forza la si ricevi dietro le spalle la si può ricevere benissimo ogni giorno ascoltando frasi come:

secondo me tu…

Dovresti essere perfetto/a

Devi essere fermo/a nel non cambiare idea

Devi anche tu trovare qualche motivo di cui parlare.

Diffidiamo da queste persone e non sottovalutiamole. Anche se siamo bravi a gestire le emozioni.

Non parlano mai a più persone e se gli/le viene chiesto in una riunione come la pensano risponderanno che é tutto ok e nessun processo dovrebbe essere cambiato. Perché hanno paura del cambiamento ma, sono i primi a mettere in discussione le capacità professionali ed umane.

In poche parole sono con noi in ogni luogo, premurose, calme e pronte a gestire le emergenze ma alla prima occasione, dove possono mettere in atto tutta la loro bravura, iniziano a puntare il dito mettendo in discussione l’operato e dando colpe alla non possibile riuscita.

Potrebbe passare il messaggio che non ci si bisogna fidare di nessuno ma non é così. Dobbiamo fidarci delle persone e dobbiamo aprirci, dobbiamo solo essere più attenti, osservatori, dei veri e propri uditori.

Allontanarli prima che fanno parte della nostra vita altrimenti, giustificheremo il loro comportamento dicendo: ma é fatto/a così, ma in fondo é un/a bravo/a ragazzo/a.

E se proprio non si può, o perché é un collega e non si può licenziare o perché un familiare non si può togliere dal grado di parentela, cerchiamo di tirarne il meglio del rapporto. Cerchiamo di farle vedere una prospettiva differente. Proveremo a far capire che vivere senza pregiudizi e senza malvagità si vive meglio e più rilassati.

Loro sono bravi a nascondersi quando devono prendersi delle responsabilità.

Come possiamo riconoscerli?

Si possono riconoscere da alcuni comportamenti come ad esempio il fatto di essere sempre da soli e di cambiare spesso persone “amiche”. Dicono tutto il contrario di quello che fanno e fanno il contrario di quello che dicono. Parlano e poi dicono cosa potrebbe capitare se questa cosa che hanno detto si dovesse sapere. Sono persone improduttive e vivono male se non sono al centro dell’attenzione. Si sanno nascondere bene e molto spesso gli/le sentiremo dire che gli altri sono cattive e malvagie e pensano sempre che qualcosa a loro conto sia in agguato.

Cosa possiamo fare?

Dobbiamo essere più pazienti, essere più rilassati, più tolleranti, lasciar scivolare le brutte parole che ci sentiamo dire e quelle che ci vengono ha riferire, comprendere che chi semina male molte volte non ha una pace interiore e sopratutto non imporre mai il nostro punto di vista. Proviamo a far comprendere con la comunicazione in modo da lasciarli senza parole.

Con questo mio articolo spero solo che non passi per un catastrofista. Sono il primo che apre le porte a tutte le persone che vogliono conoscermi e questa mia skill poi é diventato il mio lavoro.

Dobbiamo vivere con i diversi e confrontarci con essi.

Se ci fate caso i nostri migliori amici sono diversi da noi. Il sole con la luna, la notte con il giorno. Interessi totalmente differenti ma nonostante ciò uniti sempre ad ogni situazione.

Esiste molta gente sincera e altruista dove sparge benessere e di quelle ci dobbiamo circondare.

Vi ricordo che leggere o rileggere il mio articolo su come gestire le emozioni vi può aiutare molto a convivere con la cattiveria.

Ciao a tutti vi aspetto al mio prossimo articolo

Vincenzo Maria Di Dia

Individual Coaching

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